
Il Calcio nella Coltivazione Indoor - Eccessi e Carenze
Il Calcio nella Coltivazione Indoor
Il calcio è un nutriente essenziale per la crescita sana delle piante. Svolge un ruolo fondamentale in numerosi processi biologici e una sua carenza o un eccesso possono compromettere lo sviluppo delle colture. In questo articolo esploreremo l'importanza del calcio nella coltivazione indoor, come individuare eventuali squilibri e le soluzioni per prevenirli e correggerli.

Il Ruolo del Calcio nelle Piante
Il calcio è un macronutriente secondario, essenziale per la salute della pianta. Sebbene non sia richiesto in quantità elevate come azoto (N), fosforo (P) e potassio (K), la sua presenza è indispensabile per:
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Migliorare l'assorbimento e la traslocazione degli altri nutrienti.
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Mantenere la permeabilità della membrana cellulare, favorendo il passaggio di sostanze nutritive.
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Rafforzare la struttura della pianta, contribuendo alla robustezza di foglie, radici e steli.
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Aumentare la resistenza a parassiti e malattie.
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Proteggere le piante dallo stress termico, migliorando la loro capacità di adattamento ai cambiamenti ambientali.
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Regolare le attività ormonali ed enzimatiche, favorendo la crescita e il metabolismo.
Essendo un nutriente immobile, il calcio non viene trasferito dalle foglie vecchie a quelle nuove, per cui eventuali carenze si manifestano principalmente sui germogli più recenti.
Fabbisogno di Calcio nelle Diverse Fasi di Crescita
Fase iniziale (Germogli e Talee)
Durante i primi stadi di sviluppo, il fabbisogno di calcio è minimo. Si consiglia di iniziare con una fertilizzazione leggera solo dopo che le piantine hanno raggiunto i 15 cm di altezza.
Fase vegetativa
Dopo la quarta settimana, le piante necessitano di un apporto maggiore di nutrienti, compreso il calcio, che supporta lo sviluppo dei tessuti e la crescita complessiva.
Pre-fioritura
In questa fase, la crescita accelera e le piante richiedono più calcio e magnesio per sviluppare un apparato radicale forte e sostenere la futura formazione delle cime.
Fioritura
Sebbene il calcio sia meno richiesto rispetto alla fase vegetativa, rimane comunque essenziale per garantire una produzione abbondante e sana.
Fonti di Calcio: Fertilizzanti Chimici vs. Organici
A seconda del metodo di coltivazione, si possono scegliere diverse fonti di calcio:
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Coltivazione con nutrienti minerali: I fertilizzanti specifici per cannabis contengono nitrato di calcio o cloruro di calcio. Tuttavia, è sempre utile avere a disposizione integratori di calcio per prevenire eventuali carenze.
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Coltivazione biologica: Si possono usare materiali naturali come farina di dolomite, gesso, gusci d'uovo, conchiglie e cenere di legno, ricchi di calcio e adatti alla nutrizione del suolo.
Ottimizzazione dell'Assorbimento del Calcio
Per garantire che il calcio venga correttamente assorbito, occorre mantenere il pH del substrato nei valori ideali:
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Coltivazione in terra: pH tra 6,2 e 7,0.
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Coltivazione idroponica: pH tra 6,2 e 6,5.
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Coltivazione in fibra di cocco: La fibra di cocco trattiene meno calcio rispetto al suolo, quindi è necessario integrare con nutrienti specifici per il cocco.
Come Preparare un Integratore Naturale di Calcio
Un metodo semplice per ottenere calcio idrosolubile è l'estrazione dai gusci d'uovo:
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Frantumare i gusci d'uovo.
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Immergerli in aceto per 7-10 giorni.
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Filtrare il liquido e diluirlo con acqua in rapporto 1:500 o 1:1000.
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Utilizzarlo per irrigare o come spray fogliare.
Carenza di Calcio: Cause e Sintomi
Nonostante il calcio sia presente nella maggior parte dei fertilizzanti e nell'acqua di rubinetto, le carenze sono comuni, soprattutto in coltivazioni idroponiche o su substrati poveri. Le principali cause includono:
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pH del substrato troppo basso (inferiore a 6,2), che impedisce l'assorbimento del calcio.
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Terriccio di scarsa qualità, privo di calcio.
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Coltivazione in fibra di cocco senza l'uso di fertilizzanti specifici.
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Utilizzo di acqua osmotizzata senza supplementi di calcio/magnesio.
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Eccesso di potassio nel terreno, che ostacola l'assorbimento del calcio.
I sintomi più comuni della carenza di calcio sono:
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Crescita lenta e stentata.
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Foglie giovani deformate, giallastre o con macchie marroni.
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Steli fragili e rami che si spezzano facilmente.
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Rischio aumentato di infezioni e malattie radicali.

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Conclusione
Il calcio è un elemento cruciale per la coltivazione indoor. Mantenere livelli adeguati di calcio assicura una crescita vigorosa, piante resistenti e un raccolto abbondante. Controllare il pH, scegliere il giusto fertilizzante e monitorare eventuali carenze permette di prevenire problemi e ottimizzare la produzione.